Ma sentite quant’è
frizzantina l’aria di aprile….fa venir
voglia di prati verdi e del colore dei fiori, di cieli azzurri e avvolgenti… Va
bene dai, domani tutti in un qualsiasi spazio aperto, che sia un prato verde ed
abbia fiori, a camminare a piedi nudi ed a respirare a pieni polmoni. Nella
nostra tradizione ci sarebbe anche l’occasione giusta per farlo: il 25 aprile;
una ricorrenza, che per Venezia, è ancora più antica della “Festa della
Liberazione”, iniziata dal 1945. Si narra che l’evangelista Marco, mentre era
in vita, avrebbe evangelizzato la gente di Venezia, diventandone il Santo
Patrono, la quale poi gli dedicò l’emblema del Leone Alato. Questo giorno corrisponderebbe alla data della morte del
Santo e si festeggia regalando un boccolo di rosa rossa alla propria amata.
Mentre nell’ entroterra veneziano si usa passare la giornate sull’argine della
Brenta (e anche regalare il boccolo), mangiare “uova e asparagi” oppure la
“frittata con i bruscandoli”. E quindi la ricetta della:
Frittata con bruscandoli a
modo mio:
ingredienti per 4 persone,
tempo di preparazione e cottura 40 minuti, facilissimo.
Ingredienti:
8 uova,
100 gr. di bruscandoli,
¼ di cipolla,
100 gr. di ricotta,
del grana grattugiato,
sale e pepe quanto basta,
burro e pan grattato per la teglia,
olio extravergine d’oliva.
Preparazione:
prendete i bruscandoli, ben
lavati, tagliateli grossolanamente e fatteli saltare in una padella in cui
avrete soffritto la cipolla tritata con l’olio extravergine d’oliva; in una
ciotola sbattetele le uova con la ricotta, aggiungete i bruscandoli; mescolate
bene con una generosa spolverata di grana grattugiato, in modo da rendere tutto
ben amalgamato, salate e pepate a vostro piacere. Prendete una teglia da forno
(tipo quelle per dolci, rotonda di diametro 15 cm ), imburratela e
cospargetela di pan grattato; versateci il composto e infornate (a forno
preriscaldato) a 180° C per 20 minuti circa. Servitela tagliata a fette,
buonissima anche a temperatura ambiente.


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