domenica 2 settembre 2012

Se l'Arcangelo si bagna le ali, pioverà sino a Natale


Settembre è il mese…
….del Miele di Barena, tipico del nostro territorio deriva dal fiore Limonium vulgare, comunemente chiamato anche Fiorella di Barena. Questo fiore ha la sua massima fioritura a cavallo tra giugno e luglio, gli apicoltori posizionano le arnie agli argini della barena; le api non sono distratte da altri tipi di fiori e si nutrono solo del nettare della Fiorella, che attraverso degli enzimi lo trasformano in miele. Quando il miele è maturo gli apicoltori lo raccolgono e lo lasciano riposare per 40 giorni circa in cisterne di acciaio. Passato questo tempo abbiamo un miele balsamico, ottimo per le vie respiratorie, ricco di minerali e molto energetico. Guardacaso Madre Natura ce lo offre appena prima dell’inverno, è proprio una brava mamma questa natura!!!
Se non sapete dove trovare il Miele di Barena, sappiate che a San Pietro di Strà (Ve.) c’è l’Apicoltura FEVARI.

Questo mese, infatti, noi proponiamo i "Ravioli di Asiago Vecchio con porcini e miele di Barena".
La ricetta è più difficile da spiegare che da fare e quindi vi consiglio di venirla ad assaggiare.
Nel frattempo ecco alcune foto del piatto:






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