La tradizione vuole che i broccoli più saporiti siano
quelli che abbiano subito la prime gelate, e quale
periodo migliore di gennaio per assaporare questo
ortaggio ricco di sali minerali, calcio e anti ossidanti.
Se ne innamora anche Goethe, proprio di quello di Creazzo,
durante il suo viaggio in Italia alla fine 1700.
Nella collina alla Rivella di Creazzo (Vicenza) è dove si coltiva il Broccolo Fiolaro.
Una collina importante anche per la sua storia: il 7 ottobre del 1513, l'esercito imperiale di Carlo V sconfiggeva i veneziani di
Bartolomeo D'Alviano, capitano della "Serenissima";
mentre nel 774, Carlo Magno sconfiggeva i Longobardi dell'ex suocero Desiderio,
rafforzando il suo Sacro Romano Impero in Italia.
Ma torniamo al nostro broccolo Fiolaro, così chiamato per la presenza di germogli
(fioi in dialetto veneto) che arricchiscono il fusto della pianta.
Ottimo in tegame saltato con uno spicchio d'aglio e pancetta come la sua cugina verza,
oppure nel risotto o nella pasta con la salsiccia.
Noi preferiamo prepararlo in zuppa con delle fette di pane tostato.
ALCUNI PIATTI DEL MESE:
Antipasto
Quiche all'ortolana,
Filetto di maiale marinato alle mele,
Fagottino di speck con spinaci e formaggio.
Primi
Zuppa di Broccoli Fiolaro,
Tagliatelle con guancetta brasata,
risotto di fegatini.
Secondi
Coscette di anitra all'agro,
Nodino di maiale alla birra,
Entrecote ai tre pepi

Mi viene già l'acquolina in bocca...:O)
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